Per vent'anni è rimasta il segreto più custodito di Riccardo Neri, 62 anni, fondatore e patron del gruppo mediatico Meridian Entertainment, che controlla tre reti televisive e due piattaforme digitali. Una villa del Settecento sulle sponde del lago di Como, acquistata nel 2019 dopo una trattativa durata quasi due anni, rimasta sempre rigorosamente fuori dall'obiettivo dei fotografi. Fino a oggi.
In un'intervista esclusiva concessa a GossipNews — la prima in assoluto in cui Neri ha acconsentito a far entrare una redazione nella proprietà — il re della tv commerciale ci ha aperto le porte di quello che chiama semplicemente "il posto". "Non lo chiamo villa, mi sembra una parola troppo arrogante", dice ridendo mentre ci accoglie sul pontile privato. "Questo posto mi ha salvato la vita. Ogni volta che il mondo diventa troppo, torno qui e ricordo perché vale la pena lavorare tanto."
L'ingresso e il parco storico
Il cancello principale è in ferro battuto del Settecento, originale. Il vialetto d'ingresso è fiancheggiato da cipressi ultracentenari. Subito si capisce di essere in un luogo fuori dal tempo. Il parco di quattro ettari è curato da uno staff di tre giardinieri che lavorano a tempo pieno tutto l'anno. "Il giardino era in condizioni disastrose quando l'ho comprata", racconta Neri. "Abbiamo impiegato tre anni e una fortuna per riportarlo a quello che vedete."
L'interno: arte, design e sei bagni in marmo
L'interno della villa è un mix sorprendente tra rispetto della struttura storica e gusto contemporaneo. Le travi a vista del soffitto del salone principale — risalenti al 1740 secondo la datazione dell'architetto che ha diretto il restauro — convivono con opere di arte contemporanea di artisti italiani emergenti. "Non compro arte come investimento", precisa Neri. "Compro cose che mi emozionano. Se poi valgono, ben venga."
La cucina è un gioiello industriale firmato da un celebre studio di design milanese: sei metri di isola centrale, doppio forno professionale, una cantina-teca a vista che ospita oltre 1.200 bottiglie. I bagni — sei in totale — sono tutti rivestiti in marmo di Carrara. La camera principale è dotata di una terrazza privata con vista diretta sul lago e le Alpi sullo sfondo.
La piscina a sfioro e l'eliporto
Il pezzo forte è la piscina a sfioro, ricavata da uno sperone di roccia naturale che si sporge sul lago, con una vista che toglie il respiro. "È costata quasi quanto il tetto nuovo", ammette Neri con un sorriso. "Ma ogni mattina, quando mi tuffo alle sei, so che era il miglior investimento della mia vita."
Sul lato est della proprietà, discretamente nascosto dal bosco, c'è anche un eliporto privato — omologato — che Neri usa per spostarsi rapidamente verso Milano nei giorni di riunioni importanti. "Non ho l'elicottero, per chiarezza. Lo nolo quando serve. Ma avere il piazzale qui è comodissimo."
"La vendo? Mai"
L'ultima domanda è ovvia: con la recente ondata di cessioni di proprietà di lusso registrata in Lombardia, ci sono stati interessati? "Mi hanno chiamato in quattro o cinque. Uno era un fondo del Golfo, uno era un magnate russo. Ho risposto nello stesso modo a tutti: questa casa si può ereditare, non vendere. La lascio ai miei figli." Detto da un uomo noto per essere uno dei negoziatori più abili del settore televisivo, suona come una promessa assoluta.